La normativa sulle catenelle portaciuccio
Anche se la catenella portaciuccio è un accessorio pratico sia per la mamma sia per il bambino, la sua fabbricazione richiede alcune precauzioni. Ogni venditore, infatti, è tenuto a rispettare rigorose norme stabilite dallo Stato per garantire la sicurezza dei neonati e dei bambini piccoli.
Le misure previste dalla normativa
Ci sono alcune misure di sicurezza da considerare per evitare qualsiasi tipo di problema. Mordicchiare e succhiare può talvolta creare difficoltà, perché può capitare che il bambino ingerisca inconsapevolmente sostanze nocive. Proprio per questo è stata definita una serie di regole che stabiliscono i requisiti di affidabilità di una catenella portaciuccio.
Innanzitutto, la norma DIN 53160-1/-2. Questa norma prevede il test di resistenza degli oggetti, in particolare per quanto riguarda la tenuta dei colori: una prova importante per la durata del prodotto, utile a evitare ogni rischio legato alla saliva o al sudore del bambino.
Sono state introdotte altre norme per garantire ancora di più la serenità di genitori e bambini, come la norma NF EN 12586+A1, che riguarda i requisiti di sicurezza applicabili alle catenelle portaciuccio personalizzabili o neutre. La direttiva del Parlamento Europeo del 2009 ha approfondito ulteriormente il tema della sicurezza dei bambini.
Se la catenella portaciuccio presenta decorazioni come perline o disegni di animali, viene assimilata ai giocattoli e richiede quindi ulteriori requisiti da rispettare.
Innanzitutto la norma NF EN71-1, che riguarda il controllo delle proprietà meccaniche di un giocattolo: significa che il produttore deve garantire la solidità della catenella portaciuccio e quindi la sua resistenza agli urti.
La norma NF EN71-2, invece, affronta i rischi di infiammabilità che possono provocare ferite o ustioni e rappresentare quindi un grave pericolo per il bambino. Questa norma permette di stabilire quali materiali sono vietati nella composizione delle catenelle portaciuccio.
Infine la norma NF EN71-3, che consente il controllo dei componenti chimici presenti nei materiali usati per la fabbricazione di giocattoli o altri articoli per bambini, è stata pubblicata dal Comitato tecnico CEN.TC 52 nel 2013. Questa norma garantisce che il produttore verifichi che la vernice della catenella portaciuccio sia atossica.
Le misure sulla realizzazione del prodotto
Oltre alle norme in senso stretto, vanno rispettate e applicate anche precise regole sulla composizione della catenella portaciuccio in sé. Una catenella portaciuccio, infatti, non deve superare i 22 centimetri di lunghezza, per evitare ogni rischio di strangolamento. Allo stesso modo, anche l'anello della catenella è soggetto a un limite di lunghezza e non deve superare i 110 centimetri, per le stesse ragioni già citate.
La catenella portaciuccio deve inoltre offrire una buona resistenza alla trazione: un test è obbligatorio per verificarne la solidità e la robustezza. La catenella non deve presentare parti taglienti o che possano graffiare il bambino.
Per quanto riguarda i fori delle catenelle portaciuccio, è talvolta capitato che neonati o bambini rimanessero con il dito incastrato nel foro, con conseguente gonfiore. Per questo tutti i fori presenti devono avere una profondità non superiore a 10 centimetri e una larghezza compresa tra 5,5 millimetri e 12 millimetri.
Vanno considerate anche precise misure per i fori di ventilazione sulla clip della catenella portaciuccio. Devono essere previsti due fori di ventilazione di almeno 40 millimetri, tali da lasciar passare un'asta di 4 millimetri attraverso l'intero materiale, oppure un unico foro che lasci passare un'asta di 12 millimetri attraverso tutto il materiale, o ancora una superficie di 115 millimetri.
In ogni caso, è richiesto almeno un foro di ventilazione per una superficie di 25 millimetri di diametro.
Le misure sulla composizione dei materiali
La sicurezza e la salute dei nostri bambini sono al centro delle nostre preoccupazioni. Ecco perché è fondamentale fare attenzione alla composizione dei materiali. Alcuni sono assolutamente da evitare, come l'alluminio e lo zinco! Anche i materiali naturali, però, possono aver subito trattamenti chimici: occorre prestare attenzione a vernici e pitture, ma anche alla colla utilizzata, perché queste sostanze chimiche possono rivelarsi nocive. Per le decorazioni, poi, anche se strass e brillantini sono graziosi, è assolutamente vietato utilizzarli.
Altre misure preventive
È utile ricordare anche altre precauzioni legate al corretto utilizzo delle catenelle portaciuccio. Nessuna etichetta adesiva deve essere presente su alcuna parte della catenella. Inoltre, è vivamente consigliato pulire bene la catenella portaciuccio. Non sostituire il cordoncino originale: se le norme fissano i 22 centimetri di lunghezza, non è certo un caso!
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